BRRR…. IL FREDDO AVANZA

Presto, presto, facciamo presto!!! Fa sempre più freddo, bisogna lavorare per mettere al caldo dei piccoli piedini, quindi… al lavoro!!! Tagliare cucire, stirare, assemblare piccole scarpine calde  per bebè, ma anche graziosi pensieri per i “grandi” come caldissime e morbide sciarpe ad anello, papillons, portachiavi, borse, astucci e pochettes, venite a sbirciare nella mia pagina facebook: Modello Unico o su Instagram modello_unico. E se vedete qualcosa che vi piace contattatemi pure, non manca molto a Natale !!!

Buona giornata 🙂

Baby rock!

baby-rock

Le bimbe che nasceranno in questo periodo saranno molto rock! Oppure hanno delle mamme rock… Queste scarpine sono richiestissime 🙂

Che bello vedere apprezzate le cose che creo :):):)

MULTYTASKING

Ovvero: capacità di svolgere più operazioni contemporaneamente, ovvero: DONNA!

Ma quante cose devono fare le donne ogni singolo giorno? Questa non vuole essere un’affermazione contro gli uomini che poveri cristi anche loro hanno il loro bel da fare, ma solo una constatazione sui variegati impegni delle donne.

acqua

Il bicchiere sul comodino.

La sera , prima di andare a letto prendo sempre un bicchiere d’acqua da tenere sul comodino, così se mi viene sete non mi devo alzare.

La mia sveglia umana (mio marito) si sveglia alle 5,15. Aspetto 10 minuti e poi mi alzo perchè mi sembra brutto non salutarlo prima che esca e comunque, come ho detto recentemente, le ore mattutine mi servono per fare le cose che amo fare.

Ok, dicevamo mi alzo e vado in cucina faccio il caffè, saluto no marito che esce, torno in camera, apro le finestre, penso di prendere il bicchiere ma la caffettiera chiama e devo andare a spegnere il fuoco. Prendo il caffè e accendo il portatile per sbrigare un po’ delle mie faccende: mail, siti, social, un po’ di tg per vedere cosa è successo nel mondo e poi si inizia con le faccende. Bagno, cucina , sala camera da letto… ah già il bicchiere, quando finisco in camera lo porto in cucina.

Fatto il letto, sistemato spazzato.. driiiin!, vado in sala a rispondere al telefono, è la mia amica che mi chiede se ho tempo per il caffè, no oggi non posso, due chiacchiere, saluti, metto giù il telefono. Santo cielo le 10,30!!!! Alle 11.00 ho una lezione devo prepararmi e scapicollare in macchina fino al centro sportivo. Nel frattempo mi chiama mio figlio: mamma io ed Anna possiamo venire a pranzo da te? Certo, che bello, sono sempre felice quando vengono a trovarmi! Finita la lezione, spesa veloce, a casa metti su l’acqua e il sugo. Ah già dovevo portare il bicchiere in cucina. Driiin il campanello suona, ciao ragazzi come state? dai prepariamo la tavola, chiacchiere serene , sparecchiamo, ci salutiamo, metto in ordine, quel tanto che basta!

Sono le 14,30 devo andare in posta prima del lavoro , vado in camera mi cambio, volo in posta e vado al lavoro. Bambini belli, bravi, buoni, capricciosi, svogliati, iperattivi, volenterosi da gestire fino alle 19,00. Torno a casa, mi cambio, cena da mettere in tavola, rispondere alle mail, salutare mio marito. Ciao come è andata la giornata? Bene bene, vado in camera a cambiarmi

Ok tra poco è pronto.

Dopo 5 minuti torna con il bicchiere in mano: -ma in tutto il giorno non hai avuto tempo di portare il bicchiere in cucina? Sarai passata dalla camera almeno 20 volte!-

…..ah già, il bicchiere…………………………………………..

Ditemi che capita anche a voi, vi pregooooo!!!!

Libera circolazione di idee

Ieri sera pizza con le mie socie. Bello trovarsi tra donne, e tra un come stanno i tuoi figli,  tuo marito, il lavoro, hai risolto quel problema? Progetti, progetti, progetti, progetti!2e4389e54d875f3b843a5665777ffad7

Perchè noi donne da secoli siamo in grado di incastrare tutto e a volte, in quel tutto, ci facciamo stare anche i nostri sogni!!

Sogni che quando si palesano diventano progetti che quando si condividono diventano fattibili che quando ci si continua a credere diventano realtà!!!!!

CREDIAMOCI! W LA LIBERA CIRCOLAZIONE DI IDEE:)c1d814a81aca64185a3c43c502612d8c

 

PORTA AGENDE, APPUNTI E RITI QUOTIDIANI

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Un porta agenda personalizzato, unico e fatto a mano per prendere nota di tutti i tuoi progetti ed i tuoi sogni e non correre il rischio di dimenticarsene qualcuno.

Tempo per se! Che belle che sono queste parole!

Tutti i grandi luminari parlano di quanto sia importante riuscire a ritagliarsi del tempo per se, certo non sempre è possibile. Ci sono giornate talmente piene che a malapena c’è il tempo di fare le cose che si DEVONO FARE, figuriamoci pensare di potersi dedicare un po’ a se stessi.

In altre facendo i salti mortali o solo perchè si sente proprio il bisogno di staccare si riesce a godere di quell’oretta che ci rasserena con il mondo. Dedicando un po’ di tempo a noi tutta la giornata ci sembra più leggera.

C’è chi si prende il suo tempo prima o dopo il lavoro e lo occupa per fare sport (benedette queste persone, fanno lavorare me :P!). Altri si prendono tempo per leggere un buon libro o per fare una passeggiata.

Io , il MIO TEMPO, me lo prendo la mattina. Alle 5,30 (si lo so, qualcuno inorridirà ma non è così male, dopo un po’ ci si abitua..) mio marito esce per andare a lavorare ed io inizio il mio rito quotidiano.

Colazione, televisione accesa per ascoltare le notizie del mattino, computer portatile sulle ginocchia, gatto accoccolato vicino.

Mezz’ora e qualche volta anche di più per controllare il blog e scriverci, social, mail, un’occhiata a Pinterest per ispirarmi non manca mai, una chat veloce con qualche matta che si alza presto come me e poi, via , la giornata inizia….

Certo, il fascino di scrivere le cose su un diario non ha paragoni, ma la tecnologia ha i suoi vantaggi 🙂

Buona giornata a tutti.

OCCHI

Qualche mese fa  a teatro, mio figlio recita un monologo su un dolore grande, la perdita di una figlia piccola, il ricordo  dolorosamente evocato da un paio di scarpine abbandonate sul pavimento,

una cosa che per fortuna non ha provato e auguro che nessuno provi mai…..una lacrima scende dagli OCCHI e io penso: da dove viene il dolore che ha usato per rendere cosi emozionante quel monologo?
I figli, questi sconosciuti! I AM A LUCKY MOTHER!

SCARPINE DA NEONATO FATTE A MANO – BAMBINI –

Questa mattina ho voluto fare un po’ di conti.. quanti piedini hanno ricevuto in regalo le scarpine che cucio? SETTANTA, settanta paia di piedini hanno ricevuto  le mie scarpine!

Qualcuno potrà dire evvabbè! cosa vuoi che sia! Ma voi avete presente 70 bambini tutti insieme!!! Sono una folla, e questo pensiero mi ha riempito di orgoglio. Porteranno con loro un po’ di me :).

La maggior parte di loro non li vedrò mai ma il mia creatività li ha incontrati nel momento più bello e più puro della loro esistenza. Appena venuti al mondo sono intonsi, hanno tutto da imparare, da scoprire hanno tanto amore da dare e il diritto di riceverne altrettanto.

Questo pensiero riguardo alla mia passione mi ha fatto fare altri conti. A quanti bambinetti, bambini, ragazzi e adolescenti ho insegnato il mio sport in questi 18 anni? Dunque, facciamo una media per difetto di 40 allievi l’anno…x 18 anni…. ooooooh!

QUASI 800 ALLIEVI!!!!!!!!! OOOOHSANTOCIELOOOOO..

Mamma mia, uno non se ne rende conto di quanta varia umanità viene in contatto con te, perchè insieme ai bambini ci sono mamme, papà, nonni e amici vari.

Comunque il senso del mio discorso è che appena nati sono tutti bellissimi, magici con bisogni primari da soddisfare e semplici da capire.

Crescendo si trasformano in bambolotti, bamboline, capricciosetti, musoni, felici, sorridenti, caparbi, svogliati, mocciosi, saccenti, presuntuosi, timidi, sfacciati, riservati, affettuosi, espansivi, indecifrabili.

Diventano, come lo diventiamo tutti, la somma delle esperienze che vivono e delle persone con cui entrano in contatto, poi  mescolando tutto con il carattere di ognuno prendono caratteristiche diverse.

Spero tanto, insegnando, di non aver fatto danni e di essere riuscita a trasmettere l’amore per lo sport, far capire che le sue regole valgono anche per la vita e che le cose fatte con amore hanno un valore aggiunto.

Se potessi li ringrazierei uno a uno perchè ognuno di loro mi ha insegnato a diventare  un’insegnante migliore.

La risposta che mi sono data alla domanda: Perchè fai l’insegnante? Continua ad essere:

INSEGNO PERCHE’ MI PIACE IMPARARE. 🙂