Sciarpe handmade -Atmosfere danesi-

Verso la metà di  settembre sono andata a trovare mio figlio e la sua compagna il Danimarca. A parte la smisurata voglia di vederlo (cuore di mamma) ero molto curiosa di scoprire una nazione di cui non sapevo nulla.

Per cui con una sciarpa nella valigia… visto il clima nordico, io e la mia compagna di viaggio Lucia siamo partite.14469482_1074552975999085_393339144850215110_n

 

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Voi come ve la immaginate la Danimarca? Io la pensavo una landa desolata spazzata dal vento e con temperature gelide in tutti i periodi dell’anno, con uomini barbuti e donne biondissime….. forse ho visto troppi episodi del Trono di spade O_O !!

A parte gli scherzi, la Danimarca è bella! Copenaghen è multi etnica, accogliente, ordinata e pulita. I danesi sono molto disponibili e gentili, tutti parlano l’inglese…. e meno male!!!! Il danese parlato è incomprensibile.

Ho a passato dei giorni piacevolissimi in compagnia di Lucia Anna e Marco, respirando l’hygge: il modo rilassato e  piacevole che hanno i danesi nelle stare insieme che si riflette anche nell’arredamento delle loro case e in particolare della zona living.

Una delle cose  che mi ha colpita sono le finestre delle case, tutte senza tende e con i davanzali interni arredati da fiori, piante e piccole sculture di ceramica che invogliano, anche se ti senti un po’ un guardone, a spiare all’interno per verificare che il senso di accoglienza che trasmettono continui anche all’interno.

Per cui ciao Danimarca, penso che ci rivedremo presto…d’altra parte ho lasciato lì un pezzo del mio cuore!

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p.s. nei 5 giorni di permanenza non è piovuto nemmeno una volta, il clima di settembre era come a ottobre da noi….la sciarpa è rimasta nella valigia.

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FASCE PER CAPELLI FATTE A MANO -TANTE, TANTE COSE DA FARE –

Le fasce per capelli handmade by Modello Unico, oltre  il confezionamento cosa c’è dietro?

Oggi al via la sessione fotografica per gli articoli Modello Unico, ovviamente, rigorosamente e forzatamente home made.

Ma prima facciamo un passo indietro. Abbiamo cominciato questa primavera  a confezionare le fasce per capelli, dapprima sottili, giusto un filo colorato tra e capelli e via via, su richiesta, sempre più alte per farle diventare un vero e proprio accessorio moda.

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Il grosso problema è stato, fin dall’inizio , come presentarle.  Abbiamo provato in vari modi ma nessuno ci soddisfaceva fino in fondo.

Così ci siamo armati di pazienza e abbiamo cominciato a cercare su internet delle teste con sembianze femminili per valorizzarle al meglio. Dopo aver provato diverse parole chiave finalmente abbiamo trovato ciò che cercavamo con un giusto compromesso qualità prezzo.

Non volevamo le teste per parruchieri, quelle rosa con occhi e bocca truccati che sembrano uscite da “Carrie la bambola assassina” e che ci fanno venire in mente il piccolo attore del film “Il sesto senso” quando piangendo dice: -Vedo la gente morta!!!!-   PAAAAAURAAAA……..

Abbiamo optato per qualcosa di molto neutro, lo  volevamo  leggermente più artistico ma ahimè, il nostro budget non lo permetteva 😛

Ora iniziamo con le fotografie! Yuppy!21230954_1960531123963569_1696441334385224359_n

 

Prima vediamo che sfondo si addice, meglio chiaro o scuro? Chiaro.

Montiamo il fondale, lo so vi farò ridere ma non abbiamo trovato di meglio che mettere 2 sedie sul tavolo e appoggiare allo schienale un lenzuolo bianco e poi, forza… metti una fascia, fotografa, almeno 2  foto per modello er essere sicuri di averne almeno  una giusta, e poi metti fotografa e togli, metti fotografa e togli, così per almeno 20 modelli.

Fase successiva: guardiamo le fotografie una ad una e regoliamo luminosità e contrasto, tagliamo i bordi , ridimensioniamo, salviamo, facciamo dei collages, prepariamo il post per instagram ed  infine, ora, scriviamo l’articolo per il blog.

Anche questo deve fare chi crea….

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Dal diario di una creativa.

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LE NOSTRE SCARPINE IN MOSTRA A VERONA – La Magia si ripete –

Sì, la Magia tra fili e ricami!! Anche quest’anno siamo stati selezionati per il bellissimo evento che si tiene il 23 e 24 settembre a Villa Buri a Verona. Siamo felicissimi ed emozionati per la riconferma e preoccupati il giusto, visto il livello degli espositori che partecipano a questo magnifico e collaudatissimo avvenimento.

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Non vediamo l’ora di immergerci nella sua magica atmosfera!

La location è fantastica, gli espositori strabilianti, gli organizzatori splendidi, speriamo che il tempo ci dia una mano come l’anno scorso… ma l’atmosfera la fanno per la maggior parte i visitatori e appassionati intenditori, entusiasti e curiosi  che affollano la villa ed il suo parco.

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Noi dal canto nostro ci porteremo un milione di sorrisi, tanta voglia di condividere le giornate che ci aspettano ed i nostri articoli.

Quet’anno ci porteremo anche la valigia dei sogni  che l’anno scorso non c’era, piena di scarpine per augurare buona fortuna ai nuovi arrivati, ancora e tante altre cosucce sfiziose  ed uniche cucite con amore.

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Vi aspettiamo!!!!!

 

Sono selvatica!

Sì, sono giunta a questa conclusione, sono selvatica! Ma non nel senso di rozza  o scontrosa. Sono una persona solitaria , in genere, preferisco stare sola. La solitudine non mi pesa, preferisco stare con le persone per scelta e non per bisogno, preferisco scegliere e non essere scelta. Non mi piacciono le smancerie e posso risultare fredda.

Ma dentro so che ho un cuore generoso, il mio comportamento forse è un retaggio della mia terra, l’ho già detto,  dove si dimostra il bene con i fatti e meno con le parole. Mi piace coltivare l’interiorità, le cose devono avere un interno curato e questo so di trasmetterlo nelle cose che creo.

Devi avere la pazienza e la voglia di scoprire cosa c’è dentro, guardarmi per bene e non solo vedermi, devi scoprire cosa sento e cosa voglio trasmettere altrimenti passa oltre, non siamo compatibili, cerchi altro.

Mi piacciono gli animali selvatici, come i felini o le volpi che sanno stare da soli ma quando decidono di scegliere il prprio branco o un umano da amare sono capaci di tenerezze infinite.

Mi piacciono i luoghi selvatici dove la natura ha il sopravvento come l’isola di Favignana, con la gente schiva e un po’ sospettosa ma se decide di aprire il suo cuore si fa in quattro per te.

Oppure la città di Trapani dove tutto sembra rozzo se guardi l’insieme ma se vai al cuore, guardi il centro, ti accorgi di quanto sia ricca di cultura e di storia.

 

Io, cerco la bellezza, in ogni cosa, cerco di celebrare l‘unicità e la meravigliosa individualità di ogni persona.

 

Ma non cerco la bellezza evidente o la graziosità data da abbellimenti vari, da pizzi e merletti, cerco la bellezza dell’essenziale, fatta da materie prime scelte con cura e da una lavorazione curata nei minimi dettagli.14725645_1081394391981610_7322101982058463756_n.jpg

Cerco, cerco, cerco e ascolto, mi piace ascoltare e non solo le parole, mi piace “ascoltare” gli sguardi e i gesti che sempre svelano più delle labbra che si muovono.

Se mi conosci un pochino e hai letto già qualcosa di me, sai che quando creo tutto parte da una storia, che ho vissuto o magari solo immaginato, ma ci deve essere….perchè è la storia che rende uniche le cose…

Riflessioni di una creativa …è tutto un equilibrio sopra la follia…

Camminare è bello e fa bene alla salute e a parer mio anche alla mente. Mi capita, qualche volta (forse troppo raramente) la domenica mattina di uscire di casa e camminare senza meta per la città. Un piede dietro l’altro. un po’ di musica nell’auricolare (uno solo perchè mi piace sentire i rumori della vita reale, la musica solo come sottofondo). Gli occhi aperti i sensi tutti accesi e i pensieri che vagano liberi.

E’ una sensazione bellissima, la testa si libera e i pensieri si scatenano, nascono da qualcosa che vedi, un profumo, un graffito su un muro. Questo mi è successo questa mattina e il graffito è quello della foto.18198621_1809756225707727_9113068256142026721_n

FUTURO? Sì, quale futuro? Parlo del mio che a 50 anni suonati non ho ancora smesso di sognare. Il mio futuro in testa ce l’ho e sto lavorando per farlo diventare realtà. Molte volte però prende lo sconforto, Le cose da fare sono tante, per fortuna un lavoro per portare la pappa in tavola c’è e da anche tante soddisfazioni…. ma perchè non basta?

Perchè non voglio accontentarmi! Ho una passione, che coltivo nel tempo libero e che mi fa sentire realizzata. Mi piace creare, usare le mani per dare vita a qualcosa di unico, mi piace progettare, cercare i materiali, studiare la confezione, pensare all’espressione di chi magari riceverà quello che creo in regalo.

Sì, sono una sognatrice, per sentirmi viva dentro devo sognare e progettare ma a volte bisogna sognare piano piano, senza farsi sentire troppo perchè ci sono bisogni impellenti, perchè chi hai vicino ti strattona forte per farti rimanere con i piedi per terra e ti ricorda che le cose importanti sono altre.

Allora pensi che tutto quello che hai fatto e stai facendo non serve a nulla se chi conta per te crede sia solo una perdita di tempo e non porti a niente e anzi, porti via risorse ed energie al tuo lavoro  e agli affetti.

Sono questi i momenti in cui devi sognare piano, solo dentro di te, per non fare spegnere la fiammella che ti arde dentro, per non chiudere la tua valigia dei sogni e buttare via la chiave..

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Ci sono momenti in cui pensi che forse hanno ragione gli altri, che tutto questo tempo investito nel cercare di emergere, di far diventare un lavoro la tua passione sia sprecato che le ore impiegare a creare, guardare, cercare di capire, conoscere, informarsi, imparare , approfondire siano solo fini a se stesse….

Ci sono momenti in cui pensi che tutto il tuo destino sia già scritto e che la tua vita viaggi su binari senza uscita e devi essere grata di averli quei binari.

IO VOGLIO ANDARE A PIEDI, SCENDERE DAL TRENO ED ESSERE LIBERA DI CAMBIARE STRADA.

Ma i dubbi ci sono e tanti perchè pensi che chi ti sta vicino magari ha ragione e che bisogna lavorare tanto e di più per mantenere il lavoro che hai, perche non c’è spazio per altro e tutte le tue energie devono essere spese per mantenere quel lavoro….. soffoco!!!

Allora non c’è altro e non ci può essere altro e se sogni ad alta voce non sei altro che un’ingrata, una perditempo e non ti impegni abbastanza.

Vai avanti, cercando di mantenere una sorta di equilibrio.. e intanto dentro brilli un po’di meno….

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SCARPINE DA NEONATO – NON SEMPRE LE PICCOLE COSE SONO FATTE CON POCO (storia di un paio di scarpine) –

SCARPINE CUCITE A MANO CON LA MASSIMA CURA NEI DETTAGLI.

Buongiorno mondo!!! Questo articolo lo dedichiamo alle persone che si avvicinano alla nostra esposizione durante gli eventi a cui partecipiamo. Tanti ci fanno i complimenti e percepiscono cosa c’è dietro un piccolo paio di scarpine.

Altri, la maggior parte purtroppo, non lo immagina lontanamente.

La versione più semplice, le kimono shoes sono composte da 16 pezzi di stoffa .17425034_1244592142328500_2485611851215162036_n

I sandaletti da 28 (nella fotografia ce ne sono 24 ma mancano i 4 pezzetti di velcro che cuciamo per chiuderli).

Ok questi sono i numeri del materiale che dobbiamo disegnare, tagliare, stirare, unire, cucire, rifinire, rivoltare , cucire a mano perchè il rovescio del lavoro non si veda e poi stirare di nuovo. Niente colla che sarebbe più sbrigativa per certi passaggi, della colla non ci fidiamo, il nostro lavoro è fatto da una serie infinita di piccoli punti.

Bene, questa è una parte del lavoro, ma prima c’è la ricerca del tessuto che porta via tempo, perchè per noi è fondamentale l’uso di tessuti particolari e quindi c’è  una ricerca continua in questo ambito. La ricerca dei modelli a cui ispirarci, la costruzione dei prototipi, il risultato che vedete esposto è frutto di numerose prove e non viene presentato finchè il suddetto non ha risposta positiva alla domanda: – Ma io lo comprerei? –

Finita la confezione ci sono le fotografie da fare, i post da pubblicare, seguire social e negozio online, pensare al packaging: scatole, biglietti da visita etichette e nastri e quando ci sono eventi a cui partecipare pensare a come allestire lo spazio per far risaltare al meglio gli articoli che creiamo.

Per ultimo, anche se in fondo è la cosa per la quale si mette in moto tutto ci mettiamo la PASSIONE, la voglia di creare qualcosa di UNICO per celebrare la meravigliosa UNICITA’ delle PERSONE. Perchè la cosa più gratificante è accoglierle in questo mondo sapendo che sono speciali,  è festeggiare la loro bellezza creando qualcosa per ognuna, cercando dall’inizio della loro vita  di ricordare loro  che, in un mondo che massifica tutto e ci vorrebbe tutti uguali, sono bellissime, diverse e create in un unico esemplare. 🙂

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Bellezza

A volte poesia e bellezza dipendono dai punti di vista.16002744_1672035382813146_2177273270279652814_n (2).jpg

VOGLIAMOCI BENE!

Vogliamoci bene, e non nel senso di volere bene a tutti, cosa importantissima e sacrosanta, ma vogliamo bene a noi stessi riconoscendo sempre, guardandoci allo specchio, i sogni che ci brillano in fondo agli occhi!!! Buon 2017 ❤

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fonte Pinterest

7 dicembre: Natale sei tu! — MAISIU’ di Teresa Cavezza

Approfitto della bellezza di questo articolo e  lo porto con me . Grazie Terry!!

“Il Natale di solito è una festa rumorosa: ci farebbe bene un po’ di silenzio per ascoltare la voce dell Amore. Natale sei tu, quando decidi di nascere di nuovo ogni giorno e lasciare entrare Dio nella tua anima. L’albero di Natale sei tu quando resisti vigoroso ai venti e alle difficoltà della vita. Gli […]

via 7 dicembre: Natale sei tu! — MAISIU’ di Teresa Cavezza

Itinerari: ai confini dell’Italia

Sono molto felice di ospitare nel mio spazio questo bell’articolo sulla mia terra. Grazie a Silvia Wanderlust.

Un bellissimo itinerario tra Italia e Slovenia tra storia, natura e bellissime città!

Sorgente: Itinerari: ai confini dell’Italia